097 Lago delle Stellune
Lago delle Stellune

ITINERARIO 097

 

Giro al lago delle Stellune dalla val Cadino

 

 

 

LAGO DELLE STELLUNE 2099 m.

46°11'46.05"N - 11°29'54.75"E

Catasto N° 242

 

Localizzazione : Passo Manghen - Cima delle Stellune - Catena del Lagorai

Bacino Idrografico : Rio delle Stue - Rio Cadino - Torrente Avisio - Fiume Adige

 

 

 

Lunghezza : 234 m.

 

Larghezza : 170 m.

 

Profondità : 18 m.

 

 

 

Natura Geologica : Porfidi depositi morenici

Origine : Circo non evidente

 

Itinerario

 

 

 

Nome : Giro al lago delle Stellune

Quota altimetrica : Bassa 1250 m. - Alta 2130 m.

Lunghezza : 15.4 km.

Dislivello : Salita 880 m. - Discesa 870 m.

Partenza e arrivo : Ponte delle Stue - Val Cadino

Sentieri : 318

Difficoltà : E

Tempo in movimento : 3.56 h

Tempo totale : 7.25 h

Periodo : 16/04/2017

 

MAPPE

Mappa stradale lago delle Stellune
Itinerario lago delle Stellune
Lago delle Stellune satellitare
Lago delle Stellune topografico

COME ARRIVARE

 

Da Trento prendiamo la strada Statale SS12 del Brennero in direzione Nord e la percorriamo fino ad Ora in provincia di Bolzano e da qui svoltiamo a destra seguendo le indicazioni per la val di Fiemme passando per il passo San Lugano. si continua e quando si esce dalla galleria si continua ancora e prima della seconda galleria si tiene la destra seguendo le indicazioni per Molina di Fiemme fino ad arrivare alla rotonda dove qui seguiamo le indicazioni per passo Manghen passiamo iul ponte ed subito dopo entriamo nella val Cadino dove la percorriamo fino al ponte delle Stue, qui sulla sinistra parcheggiamo la nostra auto e da qui parte il nostro intinerario.

 

FOTO

 

 

Bosco nella valle delle Stue
Veduta della malga Cazzorga
Veduta del lago delle Stellune
Il lago delle Stellune che si sta sciolgliendo
Veduta del lago dove esce il rio delle Stue
Veduta di una pozza del rio delle Stue
Veduta del lago delle Stellune

SLIDE

 

Descrizione

 

Dal Ponte delle Stue 1240 m. inizia il nostro intinerario e da qui parte il sentiero 318 e noi lo percorriamo entrando nel bosco seguendo la strada forestale che costeggia il torrente delle Stue, in poco tempo arriviamo alla malga Stue Bassa 1470 m., poi continuiamo e saliamo ancora fino ad arrivare alla malga Stue Alta 1566 m., qui la strada continua ancora nel bosco e segue sempre il torrente si sale ancora costantemente fino ad arrivare alla malga Cazzorga 1844 m. dove qui il bosco lascia il posto a pascoli aperi. Qui la strada finisce e incomincia il sentiero ( 318 )che sale ripido fino ad arrivare all'ultima malga che è quella di malga Stellune 1980 m., qui il bosco si dirada fino ad sparire e il sentiero va in direzione della forcella Valsorda. Prima di arrivare un piccolo sentiero gira a destra e lascia il 318 e noi lo seguiamo fino ad arrivare a vedere il lago delle Stellune scendiamo giù per il sentiero e arriviamo alla base del lago dove un pò più avanti troviamo un capitello dove una poesia ricorda una persona che è morta qui al lago, se si vuole si può fare il giro al lago.

Per il ritorno si segue il sentiero 318 a ritroso fino ad arrivare alla nostrea auto al ponte delle Stue in Val Cadino.

DETTAGLI

 

 

 

Mappa dettagliata e zoom dinamico https://www.komoot.com/tour/15643144

 

Altimetria Mappa 3D

Altimetria lago delle Stellune

 

VIDEO

 

VIDEO 3D

Clicca per vedere rotazioe in 3D
Lago delle Stellune 3D

 

FILE GPX

Per scaricare il file gpx del lago delle Stellune

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Punti di appoggio

 

Lungo il nostro itinerario non troviamo alcun punto di appoggio,solo delle malghe ad uso di alpeggio e nei pressi della malga Stue Alta troviamo il baito Moltrin delle Caore un bivacco che non sempre è aperto non male per ripararsi e dormire.

 

 

Insegna sulla Baita
baito Moltrin delle Caore

 

Difficoltà

 

L'itinerario non presenta difficoltà particolari il primo tratto fino alla malga è su strada sterrata poi dalla malga fare attenzione in un primo tratto il sentiero non è segnalato bene quindi munirsi di una mappa o di un gps per orientarsi verso il lago poi ad un tratto si trovera il sentiero che è più visibile. La zona al lago è poco frequentata e è molto selvaggia.

 

Attrezzatura

 

Scarponi,zaino, bastoni da trekking, borraccia,giacca antipioggia, occhiali da sole, piccola dispensa alimentare e un piccolo prontosoccorso, ricordarsi di avere in macchina un cambio abbigliamento, in montagna il tempo può cambiare all'improvviso.

Durata e difficoltà intinerari sono approssimativi in base alle proprie capacità fisiche

Dati scentifici raccolti da riviste e libri e dalla rete internet.