Lago del Passo della Gaiarda

ITINERARIO 104


Giro ai laghi del Campo Flavona sul Brenta






LAGO SECCO 2000 m. (Visibile a Periodi)

46°13'03.72"N - 10°56'15.43"E

Catasto N° 333


Localizzazione     : Campo Flavona - Cima Santa Maria - Gruppo Brenta

Bacino Idrografico : Anonimo - Tresenga - Noce - Adige




Lunghezza          : 103 m. ( Molto variabile )


Larghezza          : 61 m. ( Molto Variabile )


Profondità         : Scarsa




Natura Geologica   : Dolomia del Norico

Origine            : ?




LAGO PASSO DELLA GAIARDA 2084 m.

46°12'18.39"N - 10°56'20.61"E

Catasto N° 334


Localizzazione    : Campo Flavona - Passo della Gaiarda - Gruppo Brenta

Bacino Idrografico : Anonimo - Tresenga - Noce - Adige




Lunghezza          : 60 m. ( Molto variabile )


Larghezza          : 82 m. ( Molto Variabile )


Profondità         : ?




Natura Geologica   : Dolomia del Norico

Origine            : ?

      



Meteo Valle di Tovel

www.meteotrentino.it


Itinerario 




Nome                :   Giro ai laghi di Campo Flavona

Quota altimetrica   :   Bassa 1150 m. - Alta 2130 m.

Lunghezza           :   23.8 km.

Dislivello          :   Salita 1000 m. - Discesa 980 m.

Partenza e arrivo   :   Parcheggio al lago di Tovel

Sentieri            :   Strada sterrata - 314 - 371

Difficoltà          :   EE

Tempo in movimento  :   6.14 h

Tempo totale        :   10.29 h

Periodo             :   21/05/2017


MAPPE

Mappa stradale laghi di Campo Flavona
Intinerario laghi di Campo Flavona
Itinerario laghetti Campo Flavona
Lago Secco dal satellite
Lago del Passo della Gaiarda dal satellite
Laghetti di Campo Flavona topografico

COME ARRIVARE


Da Trento prendiamo la strada provinciale  235 che costeggia  da prima l'Adige e poi il torrente  Noce fino ad arrivare alla lunga galleria che ci porta alla Rocchetta da qui si entra nella Valle di Non e la si percorre fino ad arrivare all'abitato di Cles da dove alla rotonda che si trova in centro al paese la si percorre seguendo le indicazioni per  Tuenno.  Arrivati in paese sulla destra troviamo le indicazioni per il lago di Tovel le seguiamo ed entriamo nella valle di Tovel dove la percorriamo tutta fino ad arrivare al lago e qui parcheggiamo la nostra auto, si ricorda che essendo parco naturale c'è da pagare un pedaggio ( in data 21/05/2017 abbiamo pagato 3 euro), da qui parte il nostro itinerario.

FOTO



Malga Pozzol
Veduta della malga Flavona
Lago di Passo della Gaiarda
Veduta del Campo Flavona con il lago Secco
Lago Secco e il Gruppo del Brenta
Veduta del Turrion Basso al lago Secco
Veduta del lago Secco con il Gruppo del Brenta

SLIDE


Descrizione



Dal parcheggio sotto il lago saliamo lungo la strada asfaltata fino ad arrivare al lago e ci incamminiamo costeggiandolo fino all’Albergo Lago Rosso, presso il quale si stacca la strada forestale che è anche sentiero n.314. La prima parte del percorso è boscosa e percorre la strada forestale che, dopo essersi alzata di quota con qualche tornante fino al Pian della Fontanella, si inoltra nella valle creata dal Rio Tresenga con un lunghissimo traversone verso sud. La pendenza è modesta, interrotta da qualche strappo più ripido. Superiamo il bivio col sentiero n.312 che sale al Passo di Val Gelada e la bella radura col bivio del sentiero n.369 per la Val Scura. Subito dopo superiamo anche il bivio col sentiero n.334 che sale alla Val delle Giare. Proseguiamo lungo il sentiero n.314 e attraversiamo il ponticello di legno sul torrente Rio Tresenica. Proseguiamo diritti lungo la strada sterrata sul sentiero n.371 che inizia un lungo traversone verso sud terminante nell’anfiteatro di Malga Pozzol (m 1.632) ed in poco tempo giungiamo alla malga. Alla malga continuiamo per il sentiero n.371 che, dopo un tratto nel bosco di larici piuttosto ripido, si apre in uno dei più affascinanti ambienti dell'arco alpino: le vaste praterie di alta quota circondate a est e a ovest da cattedrali di roccia, che conducono alla Malga Flavona su una comoda mulattiera. Bellissimo l’arrivo all’ampia spianata della malga e assolutamente spettacolare è il paesaggio quando si rimonta l’ultimo possente gradone per sbucare sul grandioso e pianeggiante Campo Flavona al centro del quale svetta la possente sagoma del Turrion Basso m 2.384. Da qui continuiamo lungo la piana e salendo lungo il sentiero arriviamo sotto il passo della Gaiarda dove vediamo in basso in una conca un bel laghetto dalla forma strana a V e ci caliamo giù per il ripido pendio erboso fino ad arrivare sulla sua sponda. Dopo averlo fotografato risaliamo sul sentiero n.371 e scendiamo verso la malga Flavona ad un certo punto sulla nostra destra intravediamo il laghetto di un colore azzurro e da qui tagliamo a destra per i prati della piana fino ad arrivare al laghetto, che sulle mvarie mappe viene chiamato lago Secco probabilmente perchè in estate si prosciuga. Da qui si ritorna ancora sul sentiero n. 371 e si scende giù fino alla malga Flavona e da qui giù ancora all'altra malga Pozzol e poi giù a ritroso per la strada forestale fino ad arrivare alla nostra auto.


DETTAGLI




Mappa dettagliata e zoom dinamico  https://www.komoot.com/tour/16848865


Altimetria     

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VIDEO


FILE GPX

Per scaricare il file gpx dei Laghi di Campo Flavona

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VIDEO 3D                                      MAPPA 3D

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Laghi di Campo Flavona in 3D

Punti di appoggio


Lungo il nostro itinerario troviamo due Malghe, una è la malga Pozzol e l'altra è la malga Flavona sono strutture adibite anche a uso bivacco e sono  ben tenute e pulite. Invece al lago di Tovel abbiamo strutture alberghiere dove poter dormire e mangiare immersi nella natura.


Albergo Lago Rosso


Chalet Tovel





Difficoltà


L'itinerario è impegnativo sia per la lunghezza che per il dislivello, bisogna essere allenati e ben preparati fisicamente per le lunghe escursioni, il tracciato in se non comporta particolari difficoltà di tipo tecnico.


Attrezzatura



Scarponi,zaino,bastoni da trekking, borraccia,giacca antipioggia, occhiali da sole, piccola dispensa alimentare e un piccolo prontosoccorso, ricordarsi di avere in macchina un cambio abbigliamento, in montagna il tempo può cambiare all'improvviso.

Durata e difficoltà intinerari sono approssimativi in base alle proprie capacità fisiche

Dati scentifici raccolti da riviste e libri e dalla rete internet.