099 Lago di Asbelz
Lago di Asbelz

ITINERARIO 099

 

Giro al lago di Asbelz nel parco naturale di Brenta

 

 

LAGO DI ASBELZ 2020 m.

46°06'19.10"N - 10°51'10.17"E

Catasto N° 060

 

Localizzazione : Masi di Jon - Malga d'Asbelz - Gruppo del Brenta

Bacino Idrografico : Torrente Jon - Torrente d'Ambiez - Torrente Sarca

 

 

 

Lunghezza : 100 m.

 

Larghezza : 40 m.

 

Profondità : ?

 

 

 

Natura Geologica : Calcari del Lias

Origine : Ampio circo

 

Itinerario

 

 

 

Nome : Giro al lago di Asbelz

Quota altimetrica : Bassa 790 m. - Alta 1060 m.

Lunghezza : 12.1 km.

Dislivello : Salita 1210 m. - Discesa 2020 m.

Partenza e arrivo : Pont de Baesa

Sentieri : 349

Difficoltà : EE

Tempo in movimento : 3.56 h

Tempo totale : 8.34 h

Periodo : 23/04/2017

 

MAPPE

Mappa stradale lago di Asbelz
Itinerario lago di Asbelz
Lago di Asbelz satellitare
Lago di Asbelz topografico

COME ARRIVARE

 

Da Trento prendiamo la strada Statale SS45 bis per Riva del Garda e arrivati all'abitato delle Sarche arriviamo alla rotonda giriamo a destra e seguiamo le indicazioni per Tione di Trento, passate le gallerie continuiamo fino ad arrivare ad un'altra rotonda dove da qui seguiamo le indicazioni per San Lorenzo in Banale, passiamo un ponte e saliamo di quota fino ad arrivare a San Lorenzo dove in paese vediamo il segnale sulla sinistra per la val d'Ambiez lo seguiamo percorrendo una stradina asfaltata molto stretta fino a quando vediamo una stradina sterrata che scende sulla nostra sinistra che porta al ponte di Baesa dove qui finisce la stradina e qui parcheggiamo la nostra auto.

 

FOTO

 

 

Inizio sul sentiero 349
Veduta della valle di Jon
Veduta della malga di Asbelz
Lago di Asbelz 2020 m.
Veduta del lago di Asbelz
Veduta del castello dei Camosci
Veduta del lago di Asbelz verso sud

SLIDE

 

Descrizione

 

Dopo aver parcheggiato passiamo il ponte di Baesa sul torrente d'Ambiez e prendiamo il sentiero 349 che ci porteraà diritti al lago. Subito il sentiero sale a zig zag su per una forte pendenza su un ciottolato di sassi non conosco la pendenza ma vi assicuro che è impegnativo, arrivati ad una teleferica il sentiero gira a destra e sale sempre con pendenza elevata entrando nel bosco e arriviamo ai masi di Jon dove troviamo varie casette le passiamo e saliamo ancora fino ad arrivare alla fine del bosco e dove si aprono prati e la visuale incomincia a intravvedere le cime del Brenta. Qui il sentiero è ancora ripido e passando per un prato costeggiamo un burrone molto profondo che è la val di Jon, da qui passiamo tra delle roccie e il burrone fino ad entrare nella vallata dove in lontananza c'è il nostro lago. Qui il sentiero è più tranquillo e meno impegnativo poco a poco intravvediamo la malga Asbelz, la raggiungiamo e da qui saliamo ancora un pò fino ad arrivare ad una piana dove dietro un dosso troviamo il nostro lago di Asbelz a quotq 2020, qui lo spettacolo è assicurato da un anfiteatro accerchiato da immense montagne, qui viene chiamata la Busa del Lago, qui è la terra degli orsi e in lontananza si vede una grotta che sicuramente è stata la casa per l'inverno. Per il ritorno si scende giù fino alla malga dove qui la troviamo aperta e viene usata anche come bivacco a piano terra si trova un focolare e una tavola per mangiare sopra dei letti per dormire. Per il ritorno seguiamo il sentiero 349 a ritroso fino alla nostra auto.

DETTAGLI

 

 

 

Mappa dettagliata e zoom dinamico https://www.komoot.com/tour/15838417

 

Altimetria Mappa 3D

Altimetria lago di Asbelz

 

VIDEO

VIDEO 3D

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Lago di Asbelz 3D

 

FILE GPX

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Punti di appoggio

 

Lungo il nostro itinerario non troviamo nessun punto d'appoggio essendo una zona selvaggia, solo alla malga d'Asbelz toviamo all'interno un bivacco per poter mangiare e dormire un ricovero per una notte ben curato e tento bene.

 

Bivacco malga Asbelz
Bivacco malga Asbelz

Bivacco all'interno della Malga d'Asbelz

 

Difficoltà

 

L'itinerario è molto impegnativo non per la lunghezza ma per il dislivello che supera i 1200 m. e il

primo tratto a una pendenza molto elevata e comporta uno sforzo molto grande, nella discesa fare attenzione alle tante foglie sul sentiero che possono essere scivolose per la pendenza elevata.

Attrezzatura

 

 

Scarponi,zaino,Bastoncini da trekking, borraccia,giacca antipioggia, occhiali da sole, copricapo, piccola dispensa alimentare e un piccolo prontosoccorso, ricordarsi di avere in macchina un cambio abbigliamento, in montagna il tempo può cambiare all'improvviso.

Durata e difficoltà intinerari sono approssimativi in base alle proprie capacità fisiche

Dati scentifici raccolti da riviste e libri e dalla rete internet.