Veduta panoramica  del laghetto di Cima Tremenesca

ITINERARIO 166


Giro al laghetti Vedretta Saènt




LAGHETTO VEDRETTA SAENT Minore - 2823 m.

46°27'30.59"N - 10°43'54.95"E

Catasto N ° 175



Localizzazione      : Rifugio Dorigoni - Cima Mezzena - Gruppo Cevedale

Bacino Idrografico  : Anonimo - Torrente Rabbis - T. Noce




Lunghezza           : 103 m. 


Larghezza           : 25 m.


Profondità          : 3.3 m.





Natura Geologica    : Fillade quarzifere

Origine             : Esarazione glaciale e sbarramento morenico





LAGHETTO VEDRETTA SAENT Maggiore - 2865 m.

46°27'32.44"N - 10°43'50.45"E

Catasto N ° 175A



Localizzazione      : Rifugio Dorigoni - Cima Mezzena - Gruppo Cevedale

Bacino Idrografico  : Anonimo - Torrente Rabbis - T. Noce





Lunghezza           : 110 m. 


Larghezza           : 76 m.


Profondità          : 4.9 m.






Natura Geologica    : Fillade quarzifere

Origine                   : Esarazione glaciale e sbarramento morenico



Meteo Rifugio Dorigoni

www.meteotrentino.it


Itinerario 




Nome                : Giro al laghetto di Cima Verdignana

Quota altimetrica   : Bassa 1380 m. - Alta 2540 m.

Lunghezza           : 11.8 km.

Dislivello          : Salita 1170 m. - Discesa 1170 m.

Partenza e arrivo   : Parcheggio Coler

Sentieri            : Strada sterrata - Sentiero - Tracce

Difficoltà          : EE

Tempo in movimento  : 4.30 h

Tempo totale        : 6.00 h

Periodo             : 29/08/2021


MAPPE

Mappa stradario laghetti Vedretta Saènt
Itinerario laghetti Vedretta Saènt
Itinerario satellitare laghetti Vedretta Saènt
Laghetti Vedretta Saent dal satellite
Laghetti Vedretta Saent topografica


COME ARRIVARE 


Da Trento 66 km



Da  Trento si  prende la direzione nord per Mezzolombardo prendendo la SP 235 della Rocchetta  per poi  arrivarealla galleria di  Mezzolombardo e da qui seguire le indicazioni per la val di Non e poi si continua fino ad arrivare alla diga di Santa Giustina e da qui si prosegue fino a Cles, passato l'abitato di Cles  continuare fino al bivio per la val di Sole al ponte di Mostizzolo, giriamo a sinistra e percorriamo la val di Sole fino ad arrivare   alla località Caldès e qui poco dopo la rotonda troviamo il cartello che ci indica la val di Rabbi giriamo a destra e seguiamo le indicazioni che ci porteranno in val di Rabbi. Passiamo le località di Pracorno e San Bernardo fino ad arrivare al bivio che lo prendiamo a destra che ci indica cascate di Saent, saliamo su per una strada asfaltata stretta passiamo la località Piazzola e poi Somrabbi e continuiamo fino al parcheggio Coler, qui il parcheggio è a pagamento e nel periodo estivo c'è un divieto che porta al parcheggio e bisogna prendere il pulmino. Controllare informazioni all'Atp della Valle di Rabbi per gli orari della chiusura della strada.


FOTO



Laghetto minore Vedretta Saènt
Veduta dall'alto del laghetto minore Vedretta Saènt
Laghetto minore Vedretta Saènt
Laghetto maggiore Vedretta Saènt
Veduta dall'alto del laghetto maggiore Vedretta Saènt
Acqua limpida e cristallina deilaghetti Vedretta Saènt
Veduta dall'alto dei laghetti Vedretta Saènt

SLIDE

Veduta panoramica del laghetto Minore Vedretta Saènt


DESCRIZIONE



Dal parcheggio alla località Coler ci si incammina sulla strada sterrata che porta al rifugio bar Fontanino qui continuiamo sul sentiero 106 lungo la strada sterrata fino alla Malga Stablasolo per poi poco dopo prendiamo a destra il sentiero 106 che sale ripido fino al dos de la Croce qui ora si scende in una larga piana fino ad arrivare alla Malga Pra di Saènt, ora si passa una cascata di Saènt alta e poi si sale ripidamente a zig zag fino a girare a sinistra imboccando una vallata che ci porta in una piana lunga sotto il rifugio Dorigoni. Qui ra prendiamo il sentiero 106 che porta al Passodi Saènt e poco dopo vicino al torrente troviamo il bivio del sentiero 104 che porta alla Bocca di Saènt Sud lo prendiamo e passiamo una zona tra rocce e prati per poi salire ripidamente tra le rocce qui il sentiero si fa ripido e un pò scivoloso dai terriccio e pietraie. La fatica si fa sentire raggiungiamo la quota 2830 e qui abbandoniamo il sentiero e proseguiamo a destra in direzione nord ovest passando delle pietraie fino ad arrivare al primo laghetto e poi sempre in direzione nord ovest saliamo un po più in alto e poco più avanti troviamo incastonato in basso il secondo laghwtto quello maggiore. Qui la visuale è incantevole sembra un paesaggio lunare e la veduta verso le cime ci fa ripagare della fatica fatta per trovare i laghetti. Per il ritorno si scende a ritroso ( fare attenzioe alla discesa molto ripida e scivolosa )fino al Rifugio Dorigoni dove noi abbiamo pernottato. L'itinerario è lungo e impegnativo e in una giornata è troppo faticoso noi consigliamo di riposare al Rifugio così la mattina seguente si possono fare altre escursioni, altrimenti si scende giu per il sentiero 106 fino al parcheggio Coler dove troviamo la nostra auto.



DETTAGLI




Mappa dettagliata e zoom dinamico  https://www.komoot.com/tour/479786505


ALTIMETRIA     


VIDEO

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dei laghetti Vedretta Saènt

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MAPPA 3D

Tracciato 3D dei laghetti Vedretta Saent

PUNTI DI APPOGGIO


Durante il nostro itinerario in alta val di Saènt possiamo trovare il rifugio Dorigoni dove possiamo pernottare e mangiare piatti tipici del Trentino in un accogliente ambiente famigliare circondati dalle maestose montagne del gruppo del Cevedale.



https://www.rifugiodorigoni.it



Veduta del rifugio Dorigoni


DIFFICOLTA'


L'itinerario è lungo e impegnativo, fino al rifugio dorigoni non ci sono punti impegnativi poi dal rifugio ai laghetti le cose si fanno impegnative sia per il sentiero ripido e impervio e anche per l'altezza 2800 m. quindi bisogna essere preparati fisicamente e poi essere bravi nell'orientamento non essendoci sentieri, si consiglia mappa o gps con relative mappe su cellulare o altri dispositivi.

ATTREZZATURA



Scarponi,zaino, bastoncini da trekking, borraccia,giacca antipioggia, occhiali da sole e un copri capo e una  piccola dispensa alimentare ( pranzo al sacco ) e un piccolo prontosoccorso, ricordarsi di avere in macchina un cambio abbigliamento, in montagna il tempo può cambiare all'improvviso.

Durata e difficoltà intinerari sono approssimativi in base alle proprie capacità fisiche

Dati scentifici raccolti da riviste e libri e dalla rete internet.