Meteo Nambrone
ITINERARIO 179
Giro al lago di Nambrone
LAGO DI NAMBRONE - 2438 m.
46°14'49.30"N - 10°45'20.47"E
Catasto N° 396
Localizzazione : Val Nambrone - Monte Nambronr - Gruppo della Presanella
Bacino Idrografico : Sarca di Nambrone - Fiume Sarca
Lunghezza : 348 m.
Larghezza : 165 m.
Profondità : 23 m.
Natura Geologica : Granito
Origine : Esarazione glaciale
Itinerario
Nome : Giro al lago Nambrone
Quota altimetrica : Bassa 1630 m. - Alta 2480 m.
Lunghezza : 16,1 km.
Dislivello : Salita 1050 m. - Discesa 1050 m.
Partenza e arrivo : Parcheggio Piano di Nambino
Sentieri : Sentiero 217 - 266 - 266A - 217 - 217A SAT
Difficoltà : EE - Un tratto con dei scalini in ferro
Tempo in movimento : 6.00 h
Tempo totale : 7.0 h
Periodo : 13/08/2025
MAPPE
COME ARRIVARE
Da Trento 76,8 km
Da Trento imbocchiamo la SS45bis passando per le località Vigo Baselga Vezzano fino alla località Sarche dove svolteremo a destra verso Tione di Trento. Passato Comano Terme passiamo la lunga galleria arriviamo a Tione alla rotonda dove svoltiamo nuovamente a destra nel paese, entreremo in val Rendena. Continuiamo passando molti paesi della val Rendena fino ad arrivare a Pinzolo. Oltrepassato il centro di Pinzolo raggiungiamo Carisolo dove seguiremo le indicazioni per Madonna di Campiglio passando per Sant'Antonio Mavignola, arrivati a Campiglio prendere la Galleria e appena usciti giriamo a destra per la località Patascoss dove parcheggiamo la nostra auto.
FOTO
SLIDE
DESCRIZIONE
Dalla piana di Nambino dove abbiamo parcheggiato la nostra auto qui inizia il nostro itinerario. Prendiamo il sentiero 217 della Sat e passando a lato dei prati arriviamo alla base del bosco dove qui si sale e poco dopo arriviamo alla piana del lago Nambino e qui teniamo la destra prendendo il sentiero 266 della Sat che sale ripido nel bosco e ci portera ad una piccola piana chiamata Busa dei Cavai. Qui ora teniamo la sinistra e seguiamo il sentiero 266A per un breve tratto per poi prendere il sentiero 217 della Sat che ci portera al lago Nero o Lago Serodoli di Sotto. Qui si sale ancora e si arriva ad una morena sassosa per poi arrivare al Lago Serodoli, qui la veduta si allarga e si vede ilmonte Nambrone e la cima Gelada del gruppo Presanella. Continuiamo sul sentiero 217 e qui ora si sale ripidamente a lato del lago Gelato e arrivati in cima vicino al Passo Nambrone la visuale è spettacolare sui laghi Gelato Serodoli e in Lontananza il Gruppo del Brenta. Ora seguiamo il sentiero 217A della Sat che sale ancora per poi aggirare un costonbe del Monte Nambrone e poco dopo arriviamo sopra ad un canalone dove troviamo dei ferri a modo di scaletta e qui si scende giù, fare attenzione a non scivolare. ora continuiamo fino ad arrivare ad una grande morena sassosa e seguendo i segnali rossi e bianco la si passa stando attenti an perdere la traccia e dopo si arriva al lago Nambrone pria si passa il piccolo laghetto Nambrone e poi si arriva ad un anfiteatro naturale dove vediamo il grande lago Nambrone uno spettacolo unico anche se faticoso arrivarci. Per il ritorno si segue a ritroso giù fino ad arrivare alla nostra auto.
ALTIMETRIA
VIDEO
VIDEO 3D
PUNTI DI APPOGGIO
Durante il nostro itinerario non ci sono punti di appoggio nella parte alta del nostro itinerario, possiamo trovare un bivacco vicino al lago Serodoli. Solo al lago Nambino al ritorno possiamo trovare il rifugio Nambino dove possiamo rilassarci e degustare piatti tipici della cucina Trentina.
DIFFICOLTA'
L'itinerario è impegnativo soprattutto per il dislivello e per il tratto dopo il passo Nambrone dove troviamo dei ferri a forma di scaletta fare attenzione nel scendere e una grande morena con grossi massi e fare attenzione nel seguire i segni bianchi e rossi che portano al lago( si consiglia l'uso di un GPS o mappa con bussola )si richiede una buona preparazione fisica e un buon senso all'orientamento.
ATTREZZATURA
Scarponi,zaino,bastoncini da trekking, borraccia,giacca antipioggia, occhiali da sole, piccola dispensa alimentare e un piccolo prontosoccorso, ricordarsi di avere in macchina un cambio abbigliamento, in montagna il tempo può cambiare all'improvviso.
Durata e difficoltà intinerari sono approssimativi in base alle proprie capacità fisiche
Dati scentifici raccolti da riviste e libri e dalla rete internet.